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Secondo capacity building SIESsail a Ostia

Dal 9 all’11 maggio 2025 si è svolto a Lido di Ostia, sulla costa tirrenica vicino a Roma, il secondo incontro internazionale SIESsail. L’evento è stato ospitato dalla Lega Navale Italiana (LNI), una delle più antiche e importanti organizzazioni nautiche d’Europa, che ha accolto i partecipanti presso la sua prestigiosa base nazionale. I partecipanti sono stati salutati dalla presidente della sezione di Lido di Ostia, Carola De Fazio, e dal presidente nazionale della LNI, l’ammiraglio Donato Marzano.

Scambio di conoscenze con allenatori di alto livello

Durante la sessione di apertura, gli organizzatori hanno presentato il lavoro della Lega Navale Italiana, che dal 1897 promuove la cultura marittima, l’educazione e lo sport. Oggi l’organizzazione conta più di 56.000 soci, opera attraverso oltre 250 sezioni e gestisce numerose basi nautiche in tutta Italia. Particolare attenzione è stata dedicata alla sezione di Lido di Ostia, un importante punto di riferimento sportivo e sociale. Grazie a un’ampia gamma di discipline veliche, alla collaborazione con organizzazioni educative e sociali e al coinvolgimento di migliaia di bambini ogni anno, la sezione svolge un ruolo fondamentale nel rendere la vela accessibile a tutti.

Il programma ha incluso anche sessioni con allenatori esperti di diverse classi veliche – Optimist, ILCA, 420 e windsurf. I partecipanti hanno approfondito i loro metodi di allenamento, gli approcci al coaching e le esperienze nelle competizioni internazionali. Particolarmente stimolante è stata la presentazione della vela per persone con disabilità. È stata presentata l’imbarcazione Hansa 303, progettata appositamente per la vela inclusiva, come strumento per rendere questo sport accessibile anche a chi altrimenti potrebbe non averne la possibilità. Il programma, realizzato in collaborazione con diverse sezioni della LNI, rappresenta un eccellente esempio di buona pratica nell’ambito dell’inclusione.

La vela con un impatto sociale

Il momento culminante dell’incontro si è svolto nel porto di Ostia, dove i partecipanti hanno potuto vedere le barche a vela Eros e Spyros, conosciute come le “Barche della Legalità”. Un tempo utilizzate per attività illegali, queste imbarcazioni sono oggi interamente dedicate a programmi sociali e inclusivi. In collaborazione con un’associazione di pazienti affetti da fibromialgia cronica sono state organizzate attività veliche che hanno dimostrato come il mare e la vela possano creare uno spazio di uguaglianza, connessione e persino esperienze terapeutiche. Il capitano Tullio Picciolini ha inoltre presentato il catamarano Spirito di Stella, progettato appositamente per persone con mobilità ridotta e protagonista di un giro del mondo come simbolo di inclusione e accessibilità.

L’incontro in Italia ha ulteriormente rafforzato la collaborazione tra i partner di SIESsail. Nel corso di tre intense giornate, i partecipanti hanno ampliato le proprie conoscenze, condiviso buone pratiche e rafforzato il comune impegno nello sviluppo della vela come sport inclusivo, accessibile e sostenibile.

SIESsail continua: la prossima tappa è Tallinn, in Estonia

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